Statuto

STATUTO SOCIALE

Denominazione, sede, scopo

Articolo 1. È costituita l’associazione denominata “CORPO MUSICALE DI VILLASANTA”. Essa ha durata illimitata, non ha alcun indirizzo di carattere politico o religioso, non ha fine di lucro e si ispira ai principi della legge nazionale del volontariato (Legge 266/91) con particolare riferimento al rispetto delle pari opportunità tra uomo e donna ed alla tutela dei diritti inviolabili della persona.

Articolo 2. Essa ha sede in Villasanta (MI), via G. Verdi senza numero civico.

Articolo 3. L’associazione ha per scopo di praticare, incrementare e promuovere la cultura e la divulgazione dell’arte musicale a mezzo del suo complesso bandistico.
In particolare essa persegue le seguenti finalità:
- lo sviluppo dell’associazionismo e del volontariato musicale;
- l’attività didattica aperta a tutti e soprattutto ai giovani mediante l’organizzazione di corsi, scuole e stages di musica;
- la presenza musicale a manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folcloristiche, sociali e sportive, promosse dalla stessa associazione oppure da Enti pubblici o privati, Comitati e altre Associazioni che ne richiedano la presenza;
- l’organizzazione e la realizzazione anche per conto terzi di manifestazioni, raduni, rassegne, concorsi vari di natura musicale;
- l’incentivazione di scambi culturali e gemellaggi musicali con gruppi italiani o stranieri;
- la realizzazione di iniziative pubbliche nei settori della cultura, della didattica e della tecnica musicale;
- la collaborazione con Enti pubblici e privati, con Associazioni culturali e sportive, con Consorzi e Cooperative che perseguano scopi e finalità affini;
- l’adesione ad organismi nazionali ed internazionali che abbiano similari obbiettivi.

Patrimonio ed Esercizio Sociale

Articolo 4. Il patrimonio sociale è costituito:
a) dagli strumenti musicali in genere,
b) dal materiale, attrezzi e divise,
c) da eventuali avanzi di gestione, da donazioni, da lasciti e successioni,
d) dai beni mobili ed immobili che a qualsiasi titolo vengano in possesso dell’associazione.

Articolo 5. Le entrate dell’associazione sono costituite:
a) dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo,
b) da contributi di Enti, di privati e di Associazioni,
c) da oblazioni, lasciti, donazioni,
d) dall’attività derivante dalla organizzazione di manifestazioni artistiche, musicali, ricreative e culturali, aventi comunque lo scopo del conseguimento delle finalità associative.
Le uscite finanziarie comprendono:
a) le spese sostenute per il raggiungimento degli scopi dell’associazione,
b) gli oneri patrimoniali e le spese generali di amministrazione,
c) gli acquisti di strumenti, divise, partiture e simili.

Articolo 6. L’esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il Bilancio Consuntivo che viene presentato, con le relazioni d’uso, all’assemblea ordinaria dei Soci. Eventuali avanzi di gestione o utili relativi ad attività occasionalmente esercitate dovranno essere reinvestiti nell’attività istituzionale dell’associazione. In ogni caso non potranno essere distribuiti fra i Soci. All’assemblea viene inoltre presentato il Bilancio Preventivo del successivo esercizio. Nel Bilancio Preventivo non sono ammessi disavanzi finanziari.

Soci

Articolo 7. L’associazione si compone di Soci effettivi ordinari.
Possono essere Soci tutti coloro che, residenti a Villasanta o altrove, ne facciano richiesta e dimostrino di possedere le indispensabili attitudini.
L’età minima del Socio necessaria per l’esercizio del diritto di voto è di 18 anni.
Le prestazioni delle attività svolte a qualsiasi titolo da parte degli associati sono a titolo gratuito. È ammesso il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.

Articolo 8. Tutti i Soci sono tenuti al pagamento delle quote sociali annuali nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo. La quota sociale è nominativa e non è ammesso il suo trasferimento ad altra persona.

Articolo 9. L’ammissione all’associazione è subordinata alle seguenti condizioni:
- presentazione della domanda scritta al Consiglio Direttivo,
- accettazione integrale del presente Statuto, degli eventuali Regolamenti interni e delle delibere del Consiglio Direttivo,
- pagamento della quota sociale dopo l’accettazione della domanda di iscrizione da parte del Consiglio Direttivo.

Articolo 10. Il Consiglio Direttivo decide inappellabilmente a maggioranza sull’ammissione o meno dei richiedenti la qualifica di Socio.

Articolo 11. I Soci che si rifiutano o si astengono per un periodo di tempo stabilito dal Regolamento dal pagamento della quota sociale saranno dichiarati morosi e come tali perderanno i diritti di cui al successivo articolo 24. Perdurando lo stato di morosità, il Socio verrà estromesso dall’associazione con modalità stabilite dal Regolamento.

Organi dell’associazione

Articolo 12. Sono organi dell’associazione:
a) il Consiglio Direttivo;
b) l’Assemblea dei Soci;
c) il Collegio dei probiviri.

Consiglio Direttivo

Articolo 13. L’associazione è retta da un Consiglio Direttivo che ha piena facoltà di adottare tutti i provvedimenti necessari ed opportuni per il buon funzionamento dell’associazione, ivi compresa la determinazione dell’ammontare della quota associativa annuale. Esso è composto da un minimo di otto consiglieri, Soci dell’Associazione e maggiorenni, eletti dall’Assemblea generale a maggioranza di voti ed a scrutinio segreto. Il Consiglio Direttivo elegge, scegliendoli tra i suoi componenti, il Presidente, il Vice Presidente e le persone investite di funzioni direttive per lo svolgimento dell’attività dell’associazione, fra i quali un Segretario ed un Tesoriere. Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni dal giorno della sua elezione. È convocato e presieduto dal Presidente dell’Associazione. Tutti i suoi membri possono essere rieletti. È facoltà del Consiglio Direttivo di procedere alle nomine e di assegnare incarichi anche a Soci non componenti il Consiglio stesso.

Articolo 14. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese per il disbrigo degli atti di ordinaria amministrazione e anche di straordinaria amministrazione. In quest’ultimo caso gli atti saranno successivamente ratificati da parte dell’assemblea. Può essere convocato anche su richiesta scritta rivolta al Presidente da almeno due membri dello stesso.

Articolo 15. La presenza della maggioranza dei consiglieri è richiesta per la validità delle riunioni. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Articolo 16. In caso di cessazione per qualsiasi motivo di uno o più consiglieri, il Consiglio rimarrà in carica ugualmente finché risulterà in funzione almeno la metà dei componenti eletti originariamente. In sostituzione dei consiglieri decaduti dalla carica entreranno automaticamente a far parte del Consiglio quella o quelle persone che all’assemblea in cui fu eletto il Consiglio avevano avuto nell’ordine il maggior numero di voti dopo i consiglieri eletti.

Articolo 17. Quando venisse a mancare la maggioranza dei consiglieri dovrà essere convocata l’assemblea straordinaria per la nomina di un nuovo Consiglio.

Articolo 18. Al Presidente sono devoluti i più ampi poteri per l’ordinaria amministrazione con l’esclusione degli atti e facoltà che lo Statuto attribuisce espressamente all’assemblea o al Consiglio Direttivo. Il Presidente inoltre rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

Articolo 19. Al Consiglio Direttivo sono devolute le attribuzioni inerenti il funzionamento tecnico, amministrativo ed organizzativo dell’associazione. Esso ha facoltà di compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che ritiene più opportuni per il buon andamento dell’associazione, esclusi quelli che lo Statuto attribuisce espressamente all’assemblea dei Soci. Redige inoltre il Regolamento per il funzionamento dell’Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti i Soci. Il Consiglio Direttivo vigila sull’osservanza dello Statuto dell’associazione e adotta provvedimenti a carico dei Soci colpevoli di particolari mancanze.

Articolo 20. In caso di assenza o di cessazione della carica di Presidente, le sue funzioni saranno assunte dal Vice Presidente che reggerà la Società fino al ritorno del Presidente oppure fino alla nomina di un nuovo Presidente da parte dell’assemblea dei Soci.

Articolo 21. Il presidente dell’assemblea convoca i componenti del nuovo Consiglio Direttivo entro il quindicesimo giorno dall’assemblea stessa con lo scopo di permettere agli stessi di procedere alla assegnazione delle cariche direttive. Pertanto il Consiglio uscente ha l’incarico del disbrigo delle pratiche di ordinaria amministrazione sino alla prima convocazione del nuovo Consiglio Direttivo.

Articolo 22. Tutte le cariche sociali sono onorarie e conferite ed accettate a titolo gratuito.

Assemblee

Articolo 23. L’assemblea dei Soci può essere convocata in seduta ordinaria e straordinaria. La convocazione è fatta dal Consiglio Direttivo tramite affissione di avviso all’albo presso la sede e contestuale comunicazione contenente l’ordine del giorno da spedirsi a ciascun Socio per iscritto almeno due settimane prima del giorno fissato per la riunione. L’assemblea ordinaria è convocata annualmente entro il 1 Marzo. L’assemblea straordinaria può essere convocata in qualsiasi momento per iniziativa del Consiglio Direttivo o su richiesta motivata allo stesso di almeno un decimo degli associati.

Articolo 24. Tutti i Soci hanno diritto di partecipare all’assemblea, ed hanno diritto di voto purché si trovino nelle seguenti condizioni:
a) abbiano compiuto il diciottesimo anno di età,
b) siano in regola col pagamento delle quote sociali.

Articolo 25. Le assemblee sono valide in prima convocazione qualora sia presente la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto, ed in seconda convocazione, dopo trenta minuti dalla prima. qualunque sia il numero dei Soci intervenuti aventi diritto al voto.

Articolo 26. L’assemblea dei Soci sarà presieduta da un Presidente, assistito da un Segretario, nominati fra i Soci aventi diritto al voto e presenti all’assemblea. In mancanza, sarà presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo.

Articolo 27. Le delibere dell’assemblea saranno constatate da verbale firmato dal Presidente e dal segretario dell’assemblea.

Articolo 28. L’assemblea ordinaria delibera sul bilancio preventivo e consuntivo, sulle varie relazioni dei componenti del Consiglio Direttivo, su tutte le proposte avanzate dal Consiglio Direttivo e dai Soci e poste all’ordine del giorno. È compito dell’assemblea ordinaria inoltre eleggere il Consiglio Direttivo.

Articolo 29. Il Presidente dell’assemblea nomina anche, ove necessario, due scrutatori.

Il Collegio dei probiviri

Articolo 30. Il Collegio dei probiviri è composto da tre membri, soci dell’Associazione e maggiorenni, eletti dall’assemblea generale a maggioranza di voti ed a scrutinio segreto. Il Collegio dei probiviri dura in carica due anni dal giorno della sua elezione. Tutti i suoi membri possono essere rieletti.

Cariche Onorifiche

Articolo 31. Sono istituite le seguenti cariche onorifiche:
- Presidente Onorario,
- Consigliere Onorario.
Tali cariche sono conferite, con votazione palese, dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo a persone particolarmente rappresentative dell’associazione e che abbiano contribuito in modo significativo al suo sostegno e sviluppo.
Le condizioni per il conferimento delle cariche onorifiche nonché i poteri loro attribuiti sono stabiliti dal Regolamento.

Maestro di Musica

Articolo 32. La parte artistica e musicale dell’attività dell’Associazione è affidata ad un Maestro di Musica scelto dall’assemblea dei Soci in una rosa indicata dal Consiglio Direttivo.
Il Maestro di Musica è coadiuvato da un Vice-Maestro scelto dagli strumentisti con le modalità indicate dal Regolamento.

Scioglimento

Articolo 33. Lo scioglimento dell’associazione può essere deliberato dall’assemblea straordinaria dei Soci con la presenza di almeno tre quarti degli associati.
In caso di scioglimento dell’associazione potrà venir nominato un Liquidatore ed il patrimonio della società sarà devoluto al Comune di Villasanta, il quale dovrà comunque provvedere ad impiegarlo in strutture od attività di tipo artistico-musicale.

Modifiche dello Statuto

Articolo 34. Il presente Statuto può essere modificato alle seguenti condizioni:
a) che la proposta sia posta all’ordine del giorno dell’assemblea straordinaria;
b) che all’assemblea sia presente almeno tre quarti degli associati;
c) che la proposta ottenga l’approvazione di almeno la metà più uno dei presenti al voto.

Controversie

Articolo 35. In caso di controversia su questioni relative a diritti ed obblighi degli associati, è garantita la facoltà di adire il Collegio dei Probiviri e di presentare controdeduzioni scritte o verbali, in fase preventiva rispetto all’assunzione di qualsiasi provvedimento sanzionatorio. Il Collegio dei probiviri, dopo aver tentato la composizione della controversia, valuta la sussistenza dei presupposti per l’inoltro in Assemblea della proposta di provvedimento a carico del socio.

Norma di rinvio

Articolo 36. Per quanto non previsto dal presente Statuto saranno applicabili le norme di legge in vigore.

(Statuto approvato dall’Assemblea straordinaria del 7 luglio 2005)